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Prevenzione
Escursioni in montagna, "sopravvalutare le proprie capacità è fatale"
© Shutterstock
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Keystone-ats
3 anni fa
Molti escursionisti, spiega l'Ufficio prevenzione infortuni (Upi), paragonano un trekking ad una semplice passeggiata e non dispongono di un'adeguata preparazione quando affrontano un'escursione in montagna.

Durante le escursioni in montagna, sopravvalutare le proprie capacità può avere conseguenze fatali. I dati pubblicati oggi dall'Ufficio prevenzione infortuni (Upi) rilevano che in media, ogni anno, 42 persone in Svizzera perdono la vita nell'esercitare questo genere di attività. L'escursionismo è sempre più amato alle nostre latitudini. Stando alle ultime stime divulgate oggi dall'Upi, addirittura il 58% della popolazione elvetica lo pratica. Di conseguenza, il numero dei sinistri in Svizzera è aumentato, portando gli infortuni ad un totale di 37'000 all'anno. Ciò è da ricondurre al fatto che molte persone non si rendono conto che il trekking non è paragonabile ad "una semplice passeggiata", avverte la nota.

"In molti non sono preparati"

Diversi studi e sondaggi condotti dall’Upi mostrano che molti escursionisti non dispongono di una preparazione sufficiente quando praticano questa attività. Chi desidera affrontare un sentiero di montagna debitamente marcato "in bianco-rosso-bianco deve avere una buona condizione fisica, un passo sicuro e non soffrire di vertigini", ricorda l'Upi, sottolineando che "quasi la metà della popolazione non conosce il significato" di questi cartelli e demarcazioni.

La campagna di sensibilizzazione

Per questo motivo l'ufficio di prevenzione, unitamente all'Associazione Sentieri Svizzeri, ha prodotto la nuova campagna sull'escursionismo in montagna, la quale pone l'accento sulla segnaletica "con la punta in bianco-rosso-bianco". I manifesti, che saranno affissi in particolare in prossimità delle stazioni e delle fermate dei trasporti pubblici, "invitano gli appassionati di escursionismo a non limitarsi a verificare gli orari di partenza e le corrispondenze, ma di accertarsi anche che il tragitto previsto sia adeguato alle loro capacità".

Il test di autovalutazione

Inoltre, le persone appassionate di trekking hanno la possibilità di fare un test di autovalutazione sul sito internet della campagna. Il test include "domande sulla condizione fisica e sulla sicurezza del passo ed esercizi per verificare se l'autovalutazione è pertinente". Il risultato permette di capire se l'escursionista "soddisfa i requisiti necessari per affrontare un sentiero di montagna o se è meglio scegliere un sentiero escursionistico marcato in giallo".