
Alliance F ha raccolto da ieri su internet circa 3000 firme per contrastare l'atteggiamento dell'UDC nei confronti della consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf e per sostenere la ministra democentrista minacciata di esclusione dal suo partito. Le firme accompagneranno una nota di protesta che l'organizzazione femminile consegnerà il 20 aprile alla ministra di giustizia e polizia, scrive Alliance F nella sua homepage. Intanto sui principali quotidiani elvetici compaiono annunci in favore della consigliera federale grigionese. Il testo di Alliance F condanna "fermamente l'atteggimento duro tenuto nei confronti di una consigliera federale eletta secondo principi democratici e di stato di diritto". La nota di protesta respinge la "diffamazione" di cui è oggetto Widmer-Schlumpf e "si pronuncia espressamente a favore di una cultura politica decente e tollerante". Sul quotidiano "Le Temps" è apparso oggi un annuncio pubblicitario di una pagina nel quale si denuncia "il modo di fare dell'UDC che rimette in causa i principi della nostra democrazia" così come "i pieni poteri che vuole arrogarsi l'UDC". L'appello è firmato da una cittadina, la giurista ed economista losannese Christine Renaudin. iedrich si è impegnato contro il comportamento dell'UDC, in quanto teme che altrimenti, a lungo termine, vi sia "un danno della democrazia". L'ex ministro zurighese si aspetta lettere anonime "cattive" a causa della sua presa di posizione, ma è abituato in quanto ex consigliere federale. ATS
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