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Zurigo
Esclusa da scuola per aver rifiutato un test: tutto legale
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Keystone-ats
4 anni fa
L'esclusione è stata giustificata dalla corte. I genitori della ragazza hanno già fatto sapere che si rivolgeranno al Tribunale federale.

Il Tribunale amministrativo zurighese ha respinto il ricorso dei genitori di una ragazza esclusa per una settimana dall'insegnamento in presenza perché si rifiutava di partecipare ai test del coronavirus condotti a scuola. La ragazza, che frequentava la sesta classe, aveva invece ricevuto dei compiti da fare a casa. I genitori, che avevano ordinato alla figlia di non sottoporsi ai test salivari a campione misto (pool), hanno quindi presentato ricorso al Tribunale amministrativo, sostenendo che la ragazza ha un diritto fondamentale all'istruzione e che con la sua esclusione dalla scuola sussiste il rischio che rimanga indietro nell'apprendimento.

Cosa ha stabilito il tribunale

Come emerge dalla sentenza appena pubblicata, la corte non è dello stesso avviso: l'esclusione è stata giustificata. Inoltre i genitori - rispettivamente la figlia - avrebbero potuto evitarla facilmente: sarebbe bastato sciacquare per un minuto la bocca con una soluzione salina e sputare il liquido in una provetta - di certo non un'intromissione particolarmente grande nella libertà privata, rileva il tribunale. I genitori hanno già fatto sapere che non intendono accettare la sentenza e che si rivolgeranno al Tribunale federale.

 

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