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Svizzera
Esauriti i fondi per la produzione di corrente verde
Redazione
18 anni fa

I fondi preventivati per la promozione di energia elettrica ecologica - circa 250 milioni di franchi - sono esauriti. Lo ha annunciato stamani l'Ufficio federale dell'energia (UFE), precisando che il numero dei produttori interessati ad ottenere la copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC) ha raggiunto il limite massimo. Gli impianti annunciati dal primo febbraio per la produzione di energia elettrica sfruttando la forza idrica (fino a 10 megawatt), l'energia fotovoltaica, quella eolica, la geotermia, la biomassa o gli scarti da biomassa, dovranno dunque essere posti su una lista d'attesa. Già alla fine di novembre, l'UFE aveva annunciato che, a causa del grande interesse, i fondi rischiavano di non bastare per permettere a tutti i produttori di elettricità verde di vendere il loro prodotto a un prezzo che coprisse i costi. Per finanziare questo sistema, il consumatore paga l'elettricità consumata 0,45 centesimi al chilowattora (kWh) più cara. Per evitare la congestione, l'UFE aveva introdotto la possibilità di effettuare prenotazioni in eccesso per il tetto di spesa parziale di ciascuna tecnologia, nell'intento di evitare che le risorse della RIC fossero bloccate inutilmente da impianti notificati più volte. Queste prenotazioni in eccesso hanno raggiunto il 45% per l'energia eolica, il 12% per la biomassa e il 7% per la forza idrica. Questa misura ha permesso di prendere in considerazione circa il 20% in più di nuove notifiche, ma non ha consentito di evitare l'esaurimento dei fondi previsti. L'UFE ha dunque deciso dal primo febbraio di bloccare le decisioni, per tutte le tecnologie. A partire da questa data, la società nazionale di rete swissgrid dovrà mettere in lista d'attesa tutte le nuove notifiche di impianti. Sin dal primo giorno di notifica, lo scorso maggio, il contingente annuo 2008 destinato ai nuovi impianti fotovoltaici era esaurito. Oltre 3000 di questi impianti sono stati posti sulla lista d'attesa. Il contingente 2009 è a sua volta esaurito. È stato suddiviso tra i primi sette impianti, con una potenza tra i 500 a i 1000 kW. Visto che il sistema rischia la paralisi totale, il ministro dell'energia Moritz Leuenberger ha incaricato l'UFE di elaborare, entro l'estate prossima, proposte di soluzione. Tra queste figura l'innalzamento o addirittura l'eliminazione del limite globale. Un'altra soluzione - precisa l'UFE - potrebbe consistere nell'accelerare l'introduzione di quote obbligatoria di produzione di energie rinnovabili per singole imprese di approvvigionamento elettrico. ATS

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