
Aveva promesso che non avrebbe più rilasciato dichiarazioni fino al termine dell’inchiesta, ma alla luce di un’intervista del Blick al padre della ragazza vittima dell’incidente (da noi ripresa, vedi allegato), il presidente del PLR Philipp Müller ha deciso di chiarire gli avvenimenti occorsi sul luogo del sinistro.
“Come padre di tre figlie, posso capire come si sentano le persone vicine alla giovane donna, vittima dell’incidente. Anch’io sono provato dalle circostanze e non faccio altro che sperare che la giovane possa riprendersi al più presto".
Sottolineando che l’inchiesta è in corso e che non vuole far rimbalzar troppo la vicenda sui media, Müller specifica quanto segue:
“Dopo lo scontro ero sotto shock, per questo motivo ho parcheggiato la macchina solo alla prossima possibilità di sosta. Sono poi tornato indietro. Nel frattempo diverse persone erano sul luogo dell’incidente per prestare i primi soccorsi, mentre io ho allertato l’ambulanza. Quando è arrivata la polizia, mi sono seduto in auto. Non ero a conoscenza che il padre fosse presente. Molte persone mi hanno salutato, ma il padre non lo conoscevo. Gli sarei naturalmente andato incontro se avessi saputo che era presente”.
Per quanto riguarda l’ottenimento dei dati della vittima, Müller dichiara di averli richiesti la sera stessa dell’incidente, ma che la polizia non li ha forniti immediatamente. Solo venerdì mattina sono stati recapitati al suo legale, che ha provveduto a prendere contatto con i rappresentanti della famiglia della ragazza. “A quanto pare i genitori non volevano un contatto diretto con me, cosa che rispetto. Una volta appreso, tramite l’intervista di oggi, che i genitori avrebbero voluto parlare con me, li ho subito chiamati e abbiamo chiarito i malintesi”.
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