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Economia
Ermotti: «IA, un gioco di equilibrio tra potenziale e rischio»
© Chiara Zocchetti
© Chiara Zocchetti
Ats
4 ore fa
UBS accelera sull'intelligenza artificiale: «Una tecnologia che sta cambiando radicalmente le condizioni quadro della gestione patrimoniale e del mondo bancario», ha dichiarato il CEO

La grande banca UBS accelera sull'intelligenza artificiale (IA). Questa tecnologia sta cambiando radicalmente le condizioni quadro della gestione patrimoniale e, di conseguenza, del mondo bancario, ha dichiarato oggi il CEO Sergio Ermotti esprimendosi nel corso del «Point Zero Forum» di Zurigo.

Incrementare l'efficacia

«Attualmente, in materia di IA, UBS si sta concentrando soprattutto su come incrementare l'efficienza dei processi front-to-back», ovvero l'intera catena di attività che compone un'operazione finanziaria (come la compravendita di un titolo, l'erogazione di un prestito o la gestione di un patrimonio), partendo dal contatto iniziale con il cliente fino alla sua definitiva registrazione contabile e archiviazione. Circa l'80% dell'attuale impiego dell'IA riguarda questo ambito. Il restante 20%, secondo Ermotti, è destinato ad aree di attività quali il supporto ai consulenti della banca nel contatto con la clientela. Nello specifico, sono attualmente in fase di test circa 500 programmi e agenti di IA per un potenziale utilizzo. In generale, tuttavia, l'istituto mantiene un approccio prudente riguardo alla loro introduzione.

«Potenziale sottovalutato»

«A mio avviso, il potenziale dell'IA viene ancora sottovalutato, ma lo stesso vale per il tempo necessario alla sua implementazione», ha affermato Ermotti. Anche in futuro la banca intende puntare chiaramente sulla combinazione tra competenze umane e intelligenza artificiale. «Vi è una crescente consapevolezza del fatto che l'IA non possa funzionare in modo autonomo», ha concluso il CEO di UBS. La collaborazione tra uomo e IA è considerata decisiva per il successo. Il «Point Zero Forum» di Zurigo è uno dei più importanti eventi globali dedicati al futuro della finanza, della tecnologia e della regolamentazione. L'evento è nato da un'iniziativa congiunta tra la Svizzera e Singapore, ed è organizzato nello specifico dalla Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI) svizzera e da Elevandi, società creata dall'Autorità monetaria di Singapore (MAS).