
La Commissione europea ha discusso degli ultimi sviluppi relativi all'accordo istituzionale negoziato con la Svizzera e all'equivalenza della borsa elvetica, ma non ha preso alcuna decisione su un eventuale prolungamento provvisorio del riconoscimento del mercato elvetico: lo ha detto il portavoce Margaritis Schinas.
Una decisione sarà presa però "più presto che tardi", ha affermato l'addetto alla comunicazione. Stando alla Reuters l'esecutivo avrebbe parlato al suo interno di una proroga di sei mesi dell'equivalenza, per aspettare l'orientamento elvetico sull'accordo quadro, il cui risultato negoziale è stato messo in consultazione la settimana scorsa dal Consiglio federale.
La Commissione europea potrebbe decidere in materia lunedì: un'eventuale estensione del riconoscimento dovrebbe poi essere approvato dagli stati membri dell'Ue, ma questo potrebbe avvenire in pochi giorni.
Come noto Bruxelles condiziona l'equivalenza a progressi sufficienti nell'ambito dell'accordo istituzionale, che dovrebbe legare più strettamente Svizzera e Ue anche attraverso un meccanismo di risoluzione delle controversie con il ricorso a un tribunale arbitrale.
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