
“Le conseguenze della Brexit sono tre volte negative: per l’Inghilterra, per l’Ue e per la Svizzera”. A dirlo è la presidente del Consiglio nazionale Christa Markwalder (PLR) in un’intervista rilasciata al quotidiano “Schweizer Illustrierte”.
“Da parte mia – ha ribadito Markwalder – rimango un’europeista convinta. Sin dall’inizio gli accordi bilaterali con l’Europa si reggevano su fondamenta molto traballanti. È bastata una votazione popolare (quella del 9 febbraio 2014, ndr) per far traballare ancora di più questa già fragile struttura”.
Per questo motivo la presidente del Nazionale ritiene saggio incominciare a vagliare delle alternative. “Se i bilaterali dovessero cadere, dovremo discutere a proposito di un’adesione all’Unione europea". Markwalder stessa, anche in qualità di ex presidente del Nuovo movimento europeo svizzero (Numes), si sarebbe impegnata per un’adesione “con le migliori condizioni possibili” e non come una sorta di "extrema ratio" una volta esaurite tutte le alternative.
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