
Si chiamano "flare" e sono piccole esche, costituite principalmente da piastrine metalliche, che vengono utilizzate su aerei da combattimento ed elicotteri per l'autodifesa e per difendersi da ordigni nemici. Dopo un test di volo effettuato da un elicottero Cougar lo scorso 18 aprile, alcune lastrine di metallo nero sottili e bruciate sono finite in un pascolo nella zona di Napf, nel Canton Berna. Lo ha segnalato un agricoltore al centro danni del DDPS, che oggi ha avviato la ricerca e la rimozione dei residui di flare combusti.
Area perlustrata e liberata dalle lastre metalliche
Secondo quanto riferisce oggi armasuisse in un comunicato, il lancio dei cosiddetti flare è avvenuto da un'altezza di oltre 2000 metri sul livello del mare. Due giorni dopo il test di volo, l'agricoltore ha segnalato la presenza delle lastrine di metallo al DDPS e per precauzione non ha fatto pascolare il suo bestiame. Un'ispezione è stata effettuata il 21 aprile da parte di un esperto di danni del DDPS per valutare la situazione. Per evitare il più possibile un rischio per gli animali, armasuisse e le Forze aeree hanno deciso di perlustrare l'area in questione e di liberarla dalle lastre metalliche. I lavori sono iniziati oggi, martedì 25 aprile 2023, a opera di membri dell’esercito. Per chiarire i fatti, armasuisse ha inoltre chiesto alla giustizia militare un’assunzione preliminare delle prove.
Come funzionano i flare
I flare sono piccole esche, paragonabili a fiaccole accese, che sono utilizzate su aerei ed elicotteri per l'autodifesa e per difendersi da ordigni guidati con un cercatore a infrarossi. La testa di ricerca di un tale ordigno teleguidato è in grado di rilevare l’energia infrarossa emessa da bersagli quali motori caldi di aerei o di elicotteri. Dopo il lancio, l’ordigno teleguidato si dirige autonomamente verso l’obiettivo individuato. Se i sensori di un aereo rilevano l'avvicinamento di un tale ordigno, vengono lanciati automaticamente dei flare per difendersi. Subito dopo l’espulsione, i flare iniziano a bruciare e possono distrarre gli ordigni in avvicinamento. Le Forze aeree svizzere utilizzano i flare sugli aerei da combattimento F-5 e F/A-18, nonché sull'elicottero Cougar, che proprio lo scorso 18 aprile li ha sganciati durante un test di volo.

