
Dopo Svitto e San Gallo, anche oggi l'UDC ha confermato il suo momento "magico" uscendo rafforzata dalle elezioni cantonali a Turgovia e Uri. A Glarona, dove i votanti erano chiamati ad eleggere il successore del consigliere di stato dimissionario Pankraz Freitag (PLR), il candidato democentrista Werner Hösli ha raccolto il maggior numero di preferenze davanti al radicale Andrea Bettiga. Sarà tuttavia necessario un ballottagigo per sapere se i radicali riusciranno a difendere il secondo seggio in governo oppure dovranno cederlo ai democentristi. A Turgovia, l'UDC ha rafforzato il primato nel legislativo portando la sua rappresentanza da 47 a 51 deputati su 130. L'UDC deve dividere il proprio successo coi Verdi liberali che ottengono due seggi. I Verdi invece perdono due scranni attestandosi a 11. Vincitori della consultazione sono risultati anche gli Evangelici (da 4 a 6 seggi) e l'Unione democratica federale (+2 a 3 seggi). Grandi perdenti della giornata sono i socialisti (-6 a 17 seggi). Anche i radicali perdono due rappresentanti e scendono a 18, mentre il PPD conferma i suoi 22 deputati. A Uri, dove i cittadini erano chiamati ad eleggere sia il governo che il parlamento, l'UDC ha raddoppiato la propria rapresentanza in Gran Consiglio. Con 17 deputati su 64 (+8), ora costituisce il gruppo più numeroso dopo il PPD, che passa da 28 a 24 deputati. I radicali arretrano di 4 seggi (11). L'alleanza PS-Verdi resiste confermando 10 scranni. Per quanto attiene all'esecutivo, i sette membri del Consiglio di Stato urano sono stati tutti confermati. Il risultato era atteso, dal momento che non si sono presentati sfidanti. La ripartizione dei seggi all'interno dell'esecutivo rimane quindi inalterata: 3 PPD, 2 PLR, 1 PS, 1 indipendente. ATS
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