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Svizzera
Elezione diretta governo: UDC, ce lo aspettavamo
Redazione
13 anni fa
"L'oggetto era controverso anche fra la base del nostro stesso partito", ha ammesso Heer

In casa UDC la delusione per il chiaro no popolare all'elezione diretta del Consiglio federale è tutto sommato contenuta, "perché il risultato era purtroppo prevedibile", afferma il consigliere nazionale Alfred Heer. "Eravamo soli contro tutti", ricorda il deputato.Anche la forza dell'opposizione non ha stupito: "l'oggetto era controverso anche fra la base del nostro stesso partito", ha ammesso Heer. Molti sono giunti alla conclusione che l'elezione popolare del governo avrebbe danneggiato la stessa UDC.L'iniziativa ha avuto però anche effetti positivi: vi è stata una discussione in materia e vi è la speranza che le prossime nomine di membri del governo si svolgano in modo più ragionevole.Per la vicepresidente UDC Judith Uebersax è sicuramente valsa la pena di portare l'iniziativa alle urne: per la prima volta - dopo i voti del 1900 e del 1942 - sull'argomento si sono potuti esprimere anche le donne, ha sottolineato. In generale però secondo Uebersax è chiaro che il tema, almeno per i prossimi tempi, sarà accantonato e non tornerà più d'attualità.Un altro vicepresidente, Claude-Alain Voiblet, punta il dito contro i parlamentari federali, "che si sono fortemente impegnati contro l'iniziativa per salvaguardare le loro prerogative".ATS

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