
Per il PLR, entrambe le candidate socialiste alla successione di Moritz Leuenberger in Consiglio federale sono "eleggibili". Dopo aver interrogato questo pomeriggio Simonetta Sommaruga (BE) e Jacqueline Fehr (ZH), il gruppo parlamentare liberale-radicale non ha fissato raccomandazioni di voto in vista dell'elezione del 22 settembre. Questo aspetto sarà certamente affrontato ancora tra una settimana, nella seduta del gruppo che precederà l'elezione, ha dichiarato la sua responsabile Gabi Huber alla stampa. La consigliera nazionale urana non ha voluto esprimere preferenze. "Riconosciamo il diritto del PS a rioccupare il seggio in governo", ha aggiunto. Sulla possibilità per i liberali radicali di sostenere un esponente socialista che non figura sul ticket ufficiale del PS, Gabi Huber ha garantito che ciò "non è prevedibile". Al termine dell'audizione davanti al gruppo PLR (47 eletti), la consigliera agli Stati Simonetta Sommaruga si è mostrata distesa. "Ho avvertito un vero interesse, mi sono state poste molte domande, ma non mi sono state richieste garanzie su un tema preciso", ha dichiarato la candidata bernese. La consigliera nazionale Jacqueline Fehr, che si è presentata al gruppo PLR subito dopo, ha parlato di "una buona esperienza". "Mi sono state rivolte molte domande, in particolare sulla mia posizione circa l'energia nucleare o la sicurezza sociale", ha detto la deputata zurighese. Ha aggiunto di "essere stata un po' nervosa, ma molto meno rispetto all'audizione davanti al mio gruppo". ATS
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