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Svizzera
Elettricità: CF preoccupato per aumento prezzi
Redazione
18 anni fa

Il Consiglio federale è preoccupato per i massicci aumenti - in alcuni casi oltre il 20% - del prezzo dell'elettricità annunciati negli ultimi giorni da vari operatori. Lo ha dichiarato oggi durante la consueta conferenza stampa il portavoce del governo Oswald Sigg, richiamando le aziende alla loro responsabilità: il popolo potrebbe infatti esprimersi contro un'ulteriore liberalizzazione del settore elettrico previsto dalla legge in materia. Sigg ha ricordato che la prossima liberalizzazione del mercato è soggetta al referendum facoltativo. Da inizio 2009 i clienti con un consumo di elettricità annuale superiore a 100'000 chilowattora possono scegliere liberamente i loro fornitori. Dal 2014 il mercato dell'elettricità dovrebbe essere aperto a tutti. Il sovrano voterà a favore di tale passo solo se potrà contare su prezzi ragionevoli. Il portavoce governativo ha ancora ricordato che le tariffe proposte dovranno essere analizzate dalla Commissione federale dell'elettricità (Elcom). Quest'ultima potrà ordinare anche degli adattamenti verso il basso. Simili incrementi, ha aggiunto Sigg, mettono sotto pressione le famiglie con redditi medio-bassi e rischiano di nuocere alla concorrenzialità della piazza economica elvetica. Per questo motivo, il Consiglio federale ha invitato le società elettriche ad assumersi le proprie responsabilità. In caso contrario vi è il rischio di compromettere l'intero processo di liberalizzazione. Frattanto, ieri il Partito socialista ha minacciato di lanciare un referendum contro un'ulteriore liberalizzazione del mercato dell'elettricità, qualora non vengano almeno in parte ridotti gli annunciati aumenti dei prezzi. Sulla stessa lunghezza d'onda i Verdi. ATS

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