
Dopo tante speculazioni sui mille scenari possibili, pochi minuti prima di mezzogiorno è finito il tempo delle chiacchiere ed è giunto il momento della verità: GUY PARMELIN è stato eletto quale nuovo Consigliere federale.
Il vodese succede alla dimissionaria Eveline Widmer-Schlumpf, permettendo così alla Romandia di annoverare ora tre posti in Consiglio federale. Nulla da fare dunque per il Ticino, che resterà ancora senza un rappresentante. Norman Gobbi infatti ha ottenuto 50 voti al primo turno e 30 al secondo, finendo da subito in svantaggio rispetto a Parmelin e Aeschi. Nel terzo poi Parmelin ha preso definitivamente il largo, con 138 voti, mentre il leventinese ne ha ottenuti solamente 11.
I pronostici della vigilia hanno trovato dunque pochi riscontri: il duello tra Guy Parmelin e Thomas Aeschi non si è mai veramente acceso visto che il vodese ha raccolto 90 voti al primo turno e 117 al secondo, con lo zughese capace di raccoglierne solo 61 e poi 78. Al terzo turno infine la netta vittoria: 138 a 88. Inoltre, la possibilità di un candidato selvaggio era subito svanita, con Hurter che ha ottenuto solo 22 preferenze al primo turno e Viola Amherd 16.
Parmelin è il primo vodese a entrare in governo dalle dimissioni di Jean-Pascal Delamuraz, 17 anni fa. Il nuovo consigliere federale ha una linea chiara, molto vicina a quella del partito nazionale e ha più volte affermato di essere intenzionato a difendere il programma UDC in seno al governo.
Guy Parmelin, 56 anni, è coproprietario con il fratello di un'azienda agricola di 36 ettari. È entrato in Consiglio nazionale nel 2003 e attualmente presiede la Commissione della sicurezza sociale e della sanità pubblica.
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