
Migliaia di lavoratori attivi nell’edilizia, secondo il sindacato Unia, hanno sfilato oggi a Zurigo per chiedere migliori condizioni di lavoro.
Critiche per una possibile “imposizione dell’orario di lavoro”
I partecipanti alla manifestazione organizzata da Unia e Syna hanno rivendicato in particolare una maggiore tutela della salute e criticato una possibile “imposizione dell’orario di lavoro” da parte dei capomastri. Hanno inoltre criticato il “furto di ore durante i viaggi e il maltempo”.
Trattative ancora “in alto mare”
A fare da sfondo alla manifestazione sono i negoziati in corso per un nuovo Contratto collettivo di lavoro (Ccl) per il settore dell'edilizia principale che scade alla fine dell'anno. Secondo i sindacati, le trattative sono ancora in alto mare.
Lardi: “Colloqui costruttivi”
Il presidente centrale della Società svizzera degli impresari costruttori, Gian-Luca Lardi, ha invece dichiarato al “Blick” in edicola oggi che i colloqui sono stati “costruttivi” e che è “ragionevolmente ottimista”. Le manifestazioni dei lavoratori edili come quella di oggi a Zurigo rappresentano, a suo dire, solo una piccola parte della forza lavoro attiva nel settore.
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