
ZURIGO - E’ terminato con un nulla di fatto il round negoziale di ieri tra la Società Svizzera degli Impresari Costruttori (SSIC) e i sindacati Unia e Syna. Secondo le organizzazioni dei lavoratori il fallimento è dovuto alle nuove richieste padronali. In una nota congiunta diramata in serata, i due sindacati rilevano che la SSIC non è disposta ad intavolare trattative serie, impedendo così una rapida soluzione del conflitto in corso nell'edilizia. Da parte sua la SSIC ha indicato che i negoziati con i sindacati "non offrono alcuna prospettiva” e che in queste condizioni nuovi negoziati non hanno alcun senso. L'associazione propone quindi una mediazione e lascia tre giorni di tempo ai sindacati per rispondere. I sindacati, ricordiamo, sollecitano il rinnovo del contratto nazionale mantello nell'edilizia, scaduto il 1 ottobre e che interessa oltre 80'000 lavoratori.
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