
L'iniziativa Ecopop è "inumana e pericolosa". Non propone soluzioni intelligenti per un'economia sostenibile, mette a rischio molti posti di lavoro e fa dei migranti un capro espiatorio. È quanto sostiene il comitato interpartitico Svizzera solidale che oggi ha lanciato la campagna contro il testo, in votazione il 30 novembre. , Ecopop chiede di introdurre nella Costituzione un tetto massimo per l'immigrazione e di investire nella politica di controllo delle nascite nei paesi poveri. Il testo indica nell'aumento di popolazione la principale causa dei problemi ambientali, invece di contrastare lo spreco nei paesi industriali e in via di sviluppo, ha spiegato Regula Rytz, copresidente dei Verdi. Solo bocciando questa iniziativa sarà possibile mantenere relazioni regolamentate con i paesi vicini permettendo così una politica ambientale e di sviluppo efficace, ha aggiunto. L'accettazione di questa modifica costituzionale avrebbe anche conseguenze disastrose sulla piazza industriale svizzera, affermano i sindacati. Causerebbe la perdita di impieghi in Svizzera e non farebbe che aumentare la pressione sulle condizioni di lavoro, secondo Rita Schiavi, del comitato direttivo di Unia e membro dell'ufficio dell'Unione sindacale svizzera (USS). Vista la penuria di posti di manodopera qualificata, i migranti non sono il problema ma la soluzione, ha aggiunto Emine Sariaslan, presidente del Forum per l'Integrazione dei migranti.
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