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Svizzera
Ecopop dannosa per prosperità del Paese, Sommaruga
Redazione
12 anni fa

Se approvata alle urne, l'iniziativa popolare "Stop alla sovrappopolazione" provocherebbe gravi danni al Paese sia livello economico che politico, in particolare per quanto riguarda le nostre relazioni con l'Ue. Lo ha dichiarato oggi la consigliera federale Simonetta Sommaruga lanciando la campagna in vista della votazione del 30 novembre. Secondo la ministra di giustizia e polizia, le risorse naturali non si preservano limitando l'immigrazione, bensì modificando il nostro stile di vita. L'iniziativa, promossa dall'associazione Ecologia e Popolazione (Ecopop), chiede di reimpostare la politica elvetica di immigrazione attraverso due misure principali: da un lato, propone che la popolazione residente non possa aumentare per effetto della migrazione di oltre lo 0,2% all'anno sulla media di tre anni. Dall'altro, esige che almeno il 10% dei fondi stanziati dalla Confederazione per l'aiuto allo sviluppo vengano utilizzati per misure di pianificazione familiare nei Paesi interessati. Piazza economica e benessere in pericolo Per la consigliera federale, l'iniziativa si prefigge di ridurre drasticamente l'immigrazione fissando un tetto massimo annuo che, al momento attuale, corrisponderebbe a circa 17 mila persone autorizzate a stabilirsi nel nostro paese. "Si tratta dello stesso numero di operai attivo nel settore delle macchine e della metallurgia che ogni anno vanno in pensione", ha sottolineato la consigliera federale bernese. Anche sfruttando al massimo il potenziale di forza lavoro interno, interi settori economici farebbero fatica a trovare dipendenti, specie se si pensa che ci sono sempre meno persone in età lavorativa. Insomma, il limite posto da Ecopop non permetterebbe quella flessibilità necessaria agli imprenditori di attingere al mercato del lavoro estero nei momenti di alta congiuntura e di ridurre gli organici invece nei periodi di rallentamento. Ciò avrebbe conseguenze nefaste sulla nostra prosperità che dipende dalla forza lavoro estera. Per Mario Gattiker, direttore dell'Ufficio federale della migrazione e da poco promosso Segretario di Stato, un incremento dei frontalieri non sarebbe sufficiente per rispondere ai bisogni dell'economia, specie nel settori dell'informatica e della ricerca. Situazione impossibile con l'Ue Un eventuale sì a Ecopop complicherebbe inoltre le nostre relazioni con l'Ue, ha sostenuto Simonetta Sommaruga, specie ora che il Consiglio federale intende rinegoziare con Bruxelles un adeguamento dell'accordo sulla libera circolazione dopo il sì popolare all'iniziativa dell'UDC contro l'immigrazione di massa. "Si tratta di un compito di per sé già non facile, che rischia di complicarsi ulteriormente se dovessimo fissare dei tetti rigidi come chiesto dall'iniziativa Ecopop", ha messo in guardia la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DGGP), ribadendo quando sia importante per la Svizzera e la sua prosperità mantenere relazioni stabili e solide con l'Ue. Ecopop non protegge l'ambiente Seppur d'accordo con l'obiettivo di Ecopop di preservare le risorse naturali, per Sommaruga l'iniziativa non risolve affatto questo problema. "Non è scaricando sulle persone che limiteremo il consumo di risorse naturali, ma è cambiando le nostre abitudini e agendo sull'efficienza", ha sostenuto. Negli ultimi anni, ha sottolineato a mo' d'esempio, la qualità dell'aria è migliorata nonostante l'incremento della popolazione. Ciò dimostra che non sono gli immigrati la causa dei problemi ambientali. Controllo nascite, ci vuole maggiore educazione Circa la proposta di destinare il 10% dell'aiuto allo sviluppo al controllo delle nascite, Sommaruga ha affermato che sono oramai finiti i tempi in cui il "ricco nord diceva al povero Sud che cosa doveva fare". "Oggi sappiamo, invece, che la diminuzione delle nascite passa da una migliore formazione delle ragazze e delle donne", ha dichiarato. Il tasso di fecondità è inversamente proporzionale al grado di formazione. In molti paesi poveri, i figli rappresentano una sorte di assicurazione per la vecchiaia, ha dichiarato Sommaruga, aggiungendo che una migliore educazione e formazione delle ragazze rende meno impellente il bisogno di una discendenza numerosa. L'iniziativa Ecopop propone, secondo la ministra, un piano d'azione non è più adeguato ai tempi. Oltre al Governo, anche le Camere federali raccomandano a popolo e cantoni di respingere questa iniziativa. I maggiori partiti, le associazioni economiche e i sindacati chiedono altrettanto. Favorevole invece l'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) che vuole mantenere la pressione sul Consiglio federale affinché applichi l'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa approvata dagli elettori lo scorso 9 di febbraio.

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