
Assurda e dannosa. Così un comitato interpartitico (PLR/PPD/PBD/Verdi liberali) ha definito oggi l'iniziativa "Stop alla sovrappopolazione" in consultazione il 30 novembre, invitando popolo e cantoni a respingere una modifica costituzionale che, se approvata, metterebbe in serio pericolo gli accordi bilaterali con l'Ue e isolerebbe la Svizzera dal mercato europeo. Stando a una nota odierna del comitato, l'introduzione di quote di immigrazione rigide metterebbe in pericolo decine di migliaia di impieghi con ripercussioni dannose per l'intera economia del paese. Oltre a ciò, chiedendo di utilizzare il 10% dei fondi destinati all'aiuto allo sviluppo alla pianificazione famigliare, l'iniziativa dilapida inutilmente decine di milioni di franchi e mette in forse la sopravvivenza di progetti a lungo termine destinati alla lotta contro la povertà.
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