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Economiesuisse vuole tre “sì” il 18 giugno
© CdT/Chiara Zocchetti
© CdT/Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Secondo l’organizzazione mantello dell’economia, l’attuazione dell’imposizione minima dell’OCSE permetterebbe di evitare la fuga di gettiti fiscali all’estero. Economiesuisse sostiene anche gli altri due oggetti in votazione.

Economiesuisse raccomanda di dire “sì” a tutti e tre gli oggetti che saranno sottoposti al voto del popolo svizzero il 18 giugno, ovvero l’imposizione minima dell’OCSE, la legge sul clima e la legge Covid-19.

Le ragioni

L’attuazione dell’imposizione minima dell’OCSE, si legge in un comunicato, “permetterebbe di evitare la fuga di gettiti fiscali all’estero”. Al contempo, le imprese interessate “sarebbero protette da ulteriori imposizioni e burocrazia all'estero”. Economiesuisse dice “sì” anche alla legge sulla protezione del clima, “più pragmatica e orientata alle soluzioni rispetto all'Iniziativa sui ghiacciai e che non prevede un divieto assoluto dei combustibili fossili”. Infine, l’organizzazione mantello dell’economia sostiene anche la legge Covid-19.