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Svizzera
Economia circolare ancora frenata da troppi ostacoli
immagine Shutterstock
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Keystone-ats
4 anni fa
Il Governo ha inoltre sottolineato come la distribuzione degli alimenti invenduti sia soggetta a regole che non favoriscono la riduzione degli sprechi

Lo sviluppo dell'economia circolare svizzera è ancora frenato da diversi ostacoli. In particolare, il potenziale di miglioramento è elevato nei settori delle costruzioni e dell'agroalimentare. È quanto emerge da un rapporto sul tema adottato durante la seduta odierna del Consiglio federale. Il documento è stato redatto in adempimento a un postulato presentato dal consigliere agli Stati Ruedi Noser (PLR/ZH), viene ricordato in una nota governativa. Il “senatore” chiedeva all’esecutivo di indicare i campi con un potenziale inutilizzato e di individuare le leggi, le ordinanze e i regolamenti che bloccano l’uso efficiente delle risorse e lo sviluppo dell’economia circolare.

“Mancanza di sensibilità sul tema”
Gli ostacoli sono raramente riconducibili a singole disposizioni o norme, scrive oggi il Consiglio federale. Spesso derivano infatti da un insieme complesso di direttive che si influenzano a vicenda. Il rapporto, le cui conclusioni confermano i risultati di studi precedenti, oltre a rivelare carenze nell'utilizzo di soluzioni sostenibili e innovative evidenzia anche una mancanza di sensibilità per questa problematica tra gli attori coinvolti. Nel settore delle costruzioni, diverse norme e schede esplicative non corrispondono più allo stato attuale della tecnica e non permettono di sfruttare efficacemente le risorse, ad esempio facendo uso di materiali rinnovabili o riciclabili.

Decisioni prese in situazioni di emergenza
A volte poi gli ostacoli derivano da decisioni prese in una situazione di emergenza. È il caso nel settore dell'alimentazione animale, sottoposto a una regolamentazione severa a seguito della crisi della mucca pazza. Le misure adottate hanno consentito di superare tale emergenza e di rafforzare la sicurezza, ma nel contempo limitano l'uso di determinati sottoprodotti animali.

“Troppo cibo sprecato”
Troppo cibo viene ancora sprecato, sottolinea inoltre il governo. Anche la distribuzione di alimenti invenduti o destinati all'eliminazione a organizzazioni o persone certificate è soggetta a regole che non favoriscono la riduzione degli sperperi. Il Consiglio federale assicura di star esaminando i provvedimenti da adottare per ovviare alle lacune venute a galla. In linea generale, intende analizzare le strategie, gli obiettivi, le leggi e le sovvenzioni esistenti al fine di migliorare la coerenza tra le varie regolamentazioni.

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