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Ecco le 19 professioni soggette ad annuncio agli URC
Ecco le 19 professioni soggette ad annuncio agli URC
Ecco le 19 professioni soggette ad annuncio agli URC
Redazione
8 anni fa
Il Consiglio federale ha confermato la lista dei mestieri toccati da alti livelli di disoccupazione. Dal 1° luglio nuove norme

Il Consiglio federale ha confermato l'elenco dei generi di professioni soggetti all'obbligo d'annuncio al servizio pubblico di collocamento, pubblicato ad aprile dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) su lavoro.swiss. Dal primo luglio i posti di lavoro vacanti nei generi di professioni con un tasso di disoccupazione pari o superiore all'8% saranno infatti soggetti all'obbligo d'annuncio. Questa soglia sarà abbassata al 5% nel 2020.

L'unico criterio per decidere se assoggettare una professione all'obbligo d'annuncio è il tasso di disoccupazione. Le rispettive quote vengono calcolate a livello nazionale in base a una media su 12 mesi.

L'esecutivo ha anche provveduto a semplificare la procedura: l'elenco sarà pubblicato in un'ordinanza del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), che provvederà ad aggiornarlo nell'ultimo trimestre di ogni anno.

La prima ordinanza è stata emanata ieri e tiene conto del tasso di disoccupazione medio nel periodo tra il 1° aprile 2017 al 30 marzo 2018. Nella lista stilata dalla SECO sono in particolare 19 le professioni che presentano un tasso di disoccupazione superiore all'8%, per un totale di 33'934 disoccupati. Ecco quali: aiuti agricoli (9%), professioni dell'industria orologiera (9,3%), magazzinieri (9,9%), professioni del settore industriale (16,5%), betonieri e cementieri (17,1%), altre professioni dell'edilizia principale (15,4%), intonacatori e stuccatori (9,8%), isolatori (10%), specialisti in relazioni pubbliche (11,7%), specialisti in marketing (10,2%), fattorini e corrieri (11,1%), teleoperatori e telefonisti (10,1%), personale di ricezione e portieri (9,6%), personale di servizio (9,8%) personale ai piani, lavanderia, economato (14,9%), personale di cucina (8,4%), dirigenti aziendali d'economia domestica (11%), attori (12,8%) e personale con attività manuale non definibile (13,8%). 

Applicazione iniziativa immigrazione di massa

L'obbligo di annunciare i posti vacanti agli Uffici regionali di collocamento (URC) è la principale misura d'applicazione dell'iniziativa "contro l'immigrazione di massa". Le Camere federali hanno infatti deciso di limitare l'immigrazione dai Paesi europei incitando i datori di lavoro a reclutare disoccupati piuttosto che ricorrere a manodopera estera.

Da luglio, l'accesso alle informazioni riguardanti i posti annunciati dei settori professionali coinvolti sarà così limitato per cinque giorni ai soli registrati presso il servizio pubblico di collocamento. L'inserimento a tappe del nuovo sistema, con cambio di quota nel 2020, è stato deciso dal governo tenendo conto dei pareri emersi durante la procedura di consultazione.

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