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Ticino
Ecco la neve in montagna, Moser: «Nella notte ci attendiamo la fase più intensa»
Red. Online
10 ore fa
Il limite delle nevicate potrebbe calare anche alle basse quote, ma solo una spolverata e senza accumuli di rilievo

Quasi un metro di neve in pianura nel 1985 e, nel passato ancora più recente, nel 2006. Nevicate straordinarie che è quasi impossibile si ripetano questa notte, quando si attende la fase più intensa dell’allerta di grado 3 diramata da MeteoSvizzera. «Saranno toccate soprattutto le regioni di media montagna e montagna, con dei quantitativi attesi al di sopra dei 400 metri di 2-5 cm, e di 8-12 cm al di sopra dei 600 metri, con picchi locali fino a 15», spiega a Ticinonews Lisa Moser di MeteoSvizzera. Nella notte «ci attendiamo la fase più intensa, durante la quale, a dipendenza dell’intensità delle precipitazioni, il limite delle nevicate potrebbe calare alle basse quote. È possibile possa esserci una pioggia mista a neve, ma solo una spolverata e senza accumuli di rilievo».

Come è cambiato il clima

Una situazione, dunque, ben diversa dal quasi metro di neve caduto nell’ormai lontano 1985. Ma quella fu un’eccezione e non la regola. Anzi, già dagli anni ’70 la neve ha iniziato a fare capolino sempre meno frequentemente in pianura. «La normalità vedeva inverni in cui la neve compariva più volte, fino alle basse quote», rileva il meteorologo Luca Panziera. Una normalità «che è andata mutando a partire dagli anni 70’-80’. Prima di quel periodo avevamo ad esempio 50 cm di neve fresca accumulata durante tutto l’inverno a Locarno e circa 30 cm a Lugano. Valori da cui oggi siamo decisamente lontani».

Cosa aspettarsi

L’allerta di oggi finirà domani mattina alle 8. Fino ad allora, saranno colpiti soprattutto Sottoceneri, Bellinzonese e Moesano. In seguito, ci attenderà altra neve, ancora una volta in montagna. «Ci aspettiamo un secondo passaggio tra sabato e domenica, dove sono attesi ulteriori 5-10 cm, sempre al di sopra dei 600-800 metri», riprende Moser. Dopodiché, «avremo una pausa tra lunedì e martedì. Prevediamo quindi un altro passaggio fra martedì e mercoledì, ma è ancora un po’ presto per fornire dei dettagli. Possiamo dire che sarà nuovamente una situazione favorevole ad avere delle nevicate in montagna».

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