
Riapertura degli spazi interni dei ristoranti, nessuna quarantena per i vaccinati, telelavoro solo raccomandato per le aziende che testano, ed aumento del numero di persone ammesse in vari ambiti. Sono questi alcuni degli allentamenti annunciati oggi dal Consiglio federale in ambito sanitario che entreranno in vigore lunedì prossimo. Visto il miglioramento della situazione epidemiologica, l’Esecutivo va oltre quanto proposto in consultazione. Il numero di casi di Covid-19 sta diminuendo e alla fine del mese la maggior parte dei cantoni avrà completato la vaccinazione delle persone particolarmente a rischio, sottolinea il Governo in una nota, aggiungendo che questo traguardo coincide con la fine della fase di protezione, la prima delle tre previste dalla strategia adottata per uscire dalla crisi. Ha ora inizio la seconda fase, quella di stabilizzazione, nella quale viene data a tutta la popolazione adulta la possibilità di farsi vaccinare.

Eventi
Per gli eventi con pubblico, anche religiosi, si passa da 50 a 100 persone all’interno e da 100 a 300 all’esterno. I posti per le manifestazioni non devono più essere assegnati in modo definitivo; la mascherina e la distanza sono sufficienti. Eventi senza pubblico, come le visite guidate, saranno possibili dentro e fuori con un massimo di 50 persone invece di 15. Non ci sono inoltre più restrizioni per i raduni di persone in spazi pubblici. Aumenta anche il limite per le riunioni private, che passa da 10 a 30 all’interno e da 15 a 50 all’esterno, come richiesto da una maggioranza dei cantoni.
Ristoranti
Da lunedì, via libera anche alla riapertura degli spazi interni dei ristoranti. Obbligatori spaziatura o divisione, un massimo di quattro persone per tavolo, raccolta dei dati di contatto di tutti gli ospiti e posti a sedere. All’esterno possibili i tavoli da sei. Viene inoltre abolita la chiusura tra le 23 e le 6 del mattino. Mascherine obbligatorie per chi si muove in un ristorante e per il personale. Possibili anche concerti nei ristoranti, a patto che vengano rispettate le norme sopra descritte e che non ci siano più di 100 persone all’interno e 300 di fuori.
Sport e cultura amatoriali
Nello sport amatoriale si passa da 15 a 50 persone autorizzate a praticare insieme. Il pubblico è ammesso e si applicano le regole per gli eventi pubblici. Le competizioni di sport di squadra sono permesse solo all’aperto. Quelli di contatto, come il ballo di coppia, sono permessi all’interno senza mascherine solo in gruppi di quattro persone. Stesse regole per la cultura amatoriale. Le esibizioni di artisti dilettanti sono di nuovo possibili, così come i concerti delle corali all’aperto.
Università e bagni termali
Nelle università, la restrizione a un massimo di 50 persone per i corsi in presenza viene eliminata, a patto che il cantone approvi un sistema di test. L’obbligo di indossare una mascherina e di distanziamento continua ad essere applicato. Riaprono anche i bagni termali, dove devono essere garantiti 15 metri quadrati per persona. Le attività possono essere praticate senza mascherina ma a distanza. Regole analoghe per le piscine coperte.
Telelavoro e quarantena
L’obbligo del telelavoro viene modificato in una raccomandazione per le aziende che fanno test una volta alla settimana. Il ritorno in ufficio deve essere graduale, sottolinea il Consiglio federale. Non appena chi lo desidera sarà vaccinato, la regola sarà allentata senza necessità di test ripetitivi. Chi è guarito è esentato dalla quarantena da contatto e da quella da viaggio per sei mesi. Idem per chi è vaccinato; non dovrà inoltre più sottoporsi all’obbligo di test e all’obbligo di fornire informazioni di contatto all’ingresso. La misura vale anche per i minori di 16 anni, ma non a coloro che rientrano da paesi con varianti di virus preoccupanti.
Grandi manifestazioni
Nella sua seduta odierna, il Governo ha pure deciso il calendario per il ritorno dei grandi eventi e come vanno indennizzati in caso di annullamento per motivi epidemiologici dopo che sono stati autorizzati dai cantoni. Dal primo giugno saranno permesse cinque manifestazioni pilota per cantone con un massimo di 1000 persone all’esterno e 600 all’interno. Per quelle all’aperto, l’obbligo di indossare una maschera al posto sarà abolito. Dal primo luglio si passerà a 3000 spettatori all’interno e 5000 all’esterno. Per gli eventi all’aperto con posti in piedi, come i festival all’aria aperta, sarà permesso un massimo di 3000 persone, a metà capacità e con maschere. L’ammissione sarà limitata alle persone completamente vaccinate, guarite o che hanno un risultato negativo del test. Dal 20 agosto via libera agli eventi con un massimo di 10’000 persone.
Scudo protettivo
Per sostenere le manifestazioni d’importanza sovracantonale, il Parlamento ha introdotto un cosiddetto “scudo protettivo”, che permette di pianificare eventi pubblici prima che sia chiaro se la situazione epidemiologica ne permetterà lo svolgimento. Confederazione e Cantoni partecipano ai costi non coperti di quelle che devono essere annullate. Per avere diritto a questa indennità, una manifestazione pubblica deve essere stata autorizzata dal Cantone e assoggettata allo scudo protettivo. La cerchia dei visitatori deve inoltre provenire anche da Cantoni diversi da quello in cui si svolge e alle singole giornate devono partecipare almeno 1000 persone. L’organizzatore dovrà pagare fino a 5000 franchi di franchigia e il 10% dell’importo restante.
LA DIRETTA
14:19 - Il primo luglio ci sarà un’altra fase di riapertura. Sarà l’ultima fase?
“Si può andare in questa direzione. Se riapriremo le grandi manifestazioni con il certificato Covid, si potranno riaprire anche le discoteche”. Ha spiegato Berset, ricordando comunque che non sarebbe la prima volta che sarà necessario cambiare idea in corsa.
14:12 - Fra un po’ iniziano gli Europei, come possono le autorità rispondere ad assembramenti spontanei?
“La limitazione non ci sarà, però sarà necessario indossare la mascherina o il distanziamento sociale. Poi saranno le forze dell’ordine locali ad attirare l’attenzione su queste norme”.
14:11 - Durante l’estate, omologazione dei vaccini anche per i più giovani
“Ci aspettiamo durante l’estate l’omologazione dei vaccini per i giovani dai 12 ai 15 anni”, ha spiegato Berset.
14:04 - La mascherina all’esterno? Sarà ancora obbligatorio dove ci sono più persone?
“Se non è possibile mantenere le distanze bisognerà continuare a indossarle come prevede l’Ufsp”.
14:03 - Spazio alle domande
14:00 - Nuove riaperture
L’11 giugno il Consiglio federale metterà in consultazione altre riaperture, con decisione il 23 giugno per poi entrare in vigore a luglio, ha annunciato Berset.
13:57 - Grandi manifestazioni
“Il Consiglio federale ha approvato lo Scudo protettivo per le manifestazioni. Dal primo giugno dei progetti pilota prenderanno via con al massimo 500 persone all’interno e 1’000 all’esterno. Nessun obbligo di mascherina da seduti”. Dal primo luglio 3’000 persone all’interno e 5’000 all’esterno con l’obbligo di stare seduti, tranne che per gli open air, dove si potrà stare in piedi, ma si dovrà ridurre l’affluenza a 3’000. Dal primo luglio per accedere sarà necessaria la presentazione del passaporto Covid. Dal 20 agosto, invece, la terza tappa potrebbe prevedere fino a 10’000 persone all’interno.
13:56 - Manifestazioni con il pubblico
“Il numero passa da 50 a 100 all’interno, da 100 a 300 all’esterno, con la possibilità di usare la metà della capienza. Nei cinema si potrà consumare cibi o bevande se il pubblico è seduto. Mascherine e distanze obbligatorie continuano a valere, anche per manifestazioni religiose o politiche”.
13:55 - Quarantena
“Le persone guarite o vaccinate con due dosi sono esentate per sei mesi dall’obbligo della quarantena quando tornano da un viaggio o quando entrano in contatto con una persona contagiata”. È possibile che siano anche più di sei mesi, ma questo dipende dai futuri studi.
13:54 - Telelavoro
“L’obbligo è sostituito da una raccomandazione per le aziende che fanno test regolari”. La protezione per gli impiegati particolarmente vulnerabili resta vigente.
13:53 - Competizioni amatoriali concesse
Le competizioni degli sport amatoriali all’aperto sono di nuovo autorizzate, restano invece limitate quelle all’interno e gli sport di contatto.
13:51 - Ristoranti: all’esterno sei persone al tavolo
Berset ha spiegato le nuove misure in vigore da lunedì, tra cui l’aumento da 4 a 6 delle persone che potranno sedere a un tavolo all’esterno.
13:50 - Fase di protezione completata
“Oggi riteniamo che la fase di protezione è conclusa e iniziamo la fase di stabilizzazione. Ogni giorno se rimaniamo concentrati ci avvicina alla fine della pandemia”, ha spiegato Berset.
13:46 - Parla Alain Berset
Il consigliere federale ha parlato della situazione che sta migliorando, grazie anche alla campagna vaccinale che sta procedendo. “Abbiamo deciso di fare un passo avanti di riapertura, è più importante di quello annunciato in consultazione due settimane fa. Riapriranno i locali interni dei ristoranti, sarà tolto l’obbligo del telelavoro, sono stati allentate le misure per gli eventi e per sport e cultura”.
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