
Nell’ambito del progetto «Cambia la Svizzera», dal 20 febbraio al 25 marzo 2017, tutti i giovani dai 14 ai 25 anni residenti in Svizzera hanno potuto presentare le proprie richieste e idee all’attenzione della politica svizzera attraverso la piattaforma online www.engage.ch. Ciascuno degli undici membri più giovani del Parlamento nazionale ha selezionato una delle richieste inoltrate sulla piattaforma e le porterà a livello politico attraverso iniziative parlamentari, discussioni in commissione o attraverso altri mezzi.
La parte di dialogo ha avuto luogo oggi, 12 giugno, a Palazzo federale e ha rappresentato la conclusione formale della prima campagna nazionale «Cambia la Svizzera», che verrà ora riproposta annualmente.
Il consigliere nazionale PPD Marco Romano ha fatto per esempio sua la richiesta della 17enne Elmonda Bajralui di Winterthur, presentando un'iniziativa parlamentare per capire come rendere i prezzi dei trasporti pubblici più accessibili ai giovani. L'idea è stata presentata oggi al pubblico dalla 17enne, assieme al parlamentare ticinese.
Al progetto ha partecipato anche Christian Imark, consigliere nazionale UDC, che insieme al sedicenne Amin Casutt di Coira vuole esaminare l’eventuale annessione della Valtellina alla Svizzera.
L’accompagnamento più mirato al passaggio dall’istruzione superiore all’apprendistato è invece l'idea presentata da Y Nhi Dao, 18 anni, di Wil, proposta scelta dalla consigliera nazionale del PS, Nadine Masshardt.
Il ventenne Janik Steiner ha invece auspicato che vengano sviluppate nuove forme di partecipazione alla politica. La sua richiesta di promozione del Civic Tech da parte della Federazione è stata scelta dal consigliere nazionale del PLR Damian Müller, di Lucerna. "La Svizzera dovrebbe impegnarsi attivamente per il massimo sviluppo tecnologico a vantaggio della propria democrazia e sfruttare maggiormente le opportunità che offre il ‘Civic Tech’. Attraverso questo strumento si dovrebbero non solo coinvolgere in maniera migliore i non votanti, ma anche incorporare le competenze della popolazione in diversi ambiti del processo decisionale politico" ha sottolineato Steine.
Che tale approccio possa funzionare, lo dimostra la vasta partecipazione dei giovani al progetto «Cambia la Svizzera»: nell’arco delle cinque settimane sono state raccolte attraverso il crowdsourcing politico oltre 700 richieste provenienti da tutto il territorio svizzero.
Tra le altre proposte approdate nella politica nazionale, anche la promozione di programmi d'integrazione per rifugiati direttamente da parte di studenti degli istituti scolastici medi e secondari (richiesta avanzata da Adriana Lienert, 18 anni, e raccolta dalla consigleira nazionale del PS Mattea Meyer); orari di lavoro migliori e stipendi più alti per gli studenti delle professioni sanitarie (richiesta presentata dalla classe AGS 15C/BFF della scuola professionale di Berna e selezionata dal consigliere nazionale del PS Cédric Wermuth); la patente per allievo conducente a partire dai 16 anni (idea presentata da Adrien Pinho e scelta dal consigliere nazionale del PLR Philippe Nantermod); l'abolizione della pena fiscale per matrimonio (richiesta presentata da Joel Kaufmann e selezionata dal consigliere nazionale dell’UDC Lukas Reinmann); la reintroduzione delle domeniche senza auto (richiesta presentata da Nina Müller e selezionata dalla consigliera nazionale dei Verdi Lisa Mazzone); una maggiore protezione per i bambini intersessuali (richiesta presentata da Diego Esteban e selezionata dalla consigliera nazionale del PS Rebecca Ruiz); uno scambio linguistico obbligatorio nelle tre regioni linguistiche svizzere (richiesta presentata da Vaïc Perruchoud e selezionata dal consigliere nazionale del PS Mathias Reynard).
La piattaforma di partecipazione www.engage.ch può comunque essere utilizzata nell’arco di tutto l’anno, e grazie alla collaborazione con vari Comuni, verrà introdotta anche a livello locale.
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