
L'ebola sta terrorizzando il mondo, ma l'Ufficio federale della sanità pubblica rassicura affermando sul suo sito Internet che per il momento in Svizzera la probabilità che vi siano casi della malattia è "molto bassa". Addrittura non appaiono necessari allarmi o restrizioni di viaggio per Guinea, Liberia o Sierra Leone.
Sono numerose le compagnie che hanno sospeso i voli verso le regioni colpite, fra esse non figura la Swiss, poichè non ha voli diretti nelle zone interessate.
L'UFSP assicura comunque che, in caso di emergenza, la Svizzera saprebbe far fronte dal punto di vista medico all'Ebola e che è sufficientemente equipaggiata. Tra l'altro, a Spiez da giugno si sta studiando la malattia, e nel caso si verificassero episodi nel nostro paese, "potrebbero venir esaminato a Spiez, dove facciamo anche ricerca fondamentale per contribuire in particolare allo sviluppo di sostanze antivirali e di precursori di vaccini", come dichiara il capo della divisione di virologia del laboratorio, Marco Strasser.
L'Ufficio federale della sanità pubblica ribadisce infine che "il rischio d'infezione "molto basso per i viaggiatori poiché la trasmissione avviene solo in caso di contatto stretto con un paziente o un animale infetto".
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