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Svizzera
È un Parlamento sempre meno verde
È un Parlamento sempre meno verde
È un Parlamento sempre meno verde
Redazione
10 anni fa
Secondo una statistica della NZZ, i deputati sono sempre meno 'green'. I socialisti sopravanzano i Verdi

È tempo di statistiche per il nostro Parlamento. Dopo aver analizzato l’orientamento politico dei deputati del Consiglio nazionale e del Consiglio agli Stati, a finire sotto la lente è questa volta la sensibilità ecologica dei parlamentari rossocrociati.

E secondo i dati pubblicati dalla "Neue Zürcher Zeitung", il nostro è un Consiglio nazionale sempre meno 'green'.

Sono stati analizzati 32 temi in votazione nell’ultimo anno, riconosciuti come “molto importanti” dalle principali organizzazioni ambientaliste (come ad esempio la circolazione notturna dei camion nel Gottardo). Il risultato? Nel 62% dei casi il Nazionale ha votato “contro” una soluzione ecologica. Dal 2011 al 2015, la percentuale era del 60%.

I meno ecologisti si sono rivelati essere i democentristi e i liberali radicali, mentre socialisti e verdi liberali hanno addirittura sopravanzato i Verdi. Dei deputati dei Verdi, nessuno ha votato al 100% in maniera “ecologista”, ma se si traccia una media tra questi tre partiti si ottiene una percentuale che va dal 97 al 99 percento. I parlamentari UDC, invece, hanno votato in modo ecologista in meno del 5% dei casi (4,8% contro l'8,2% del 2011-2015).

Il PPD si conferma partito di centro con un 50% e tra le sua fila spicca Stefan Müller-Altermatt, il parlamentare popolare democratico più verde con il suo 72% di voti 'green'.

Nella GALLERY il grafico dei vari schieramenti politici 

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