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Svizzera
"È un complotto!"
"È un complotto!"
"È un complotto!"
Redazione
9 anni fa
Per numerosi esponenti UDC, dietro il tonfo elettorale di Freysinger vi sarebbe una congiura targata PLR e PPD

L'eco del tonfo elettorale di Oskar Freysinger non si è ancora spenta e l’UDC vallesano torna alla carica. Come riferisce il Tages Anzeiger, i democentristi denunciano infatti un complotto orchestrato da PLR e PPD per ‘far fuori’ il loro ormai ex consigliere di Stato.

Per numerose personalità di spicco del partito, Freysinger sarebbe rimasto vittima di una congiura ordita da due pesi massimi della politca: l’ex consigliere federale Pascal Couchepin e l’ex presidente del PPD (e principale sfidante di Freysinger) Christophe Darbellay. Entrambi abitano a Martigny e i militanti dell’UDC rammentano come Darbellay fosse già coinvolto nella ‘congiura’ ordita nel 2007 per far cadere Cristoph Blocher. Mentre l’inimicizia tra Couchepin e il tribuno zurighese è nota da tempo.

Couchepin, dal canto suo, ha immediatamente respinto al mittente le accuse: “Sì, mi capita di incontrare Darbellay – ha detto – Ma si è trattato di incontri fortuiti”. Per l’ex consigliere federale PLR si tratta di una teoria del complotto senza fondamento.

Quello che per ora è certo è che anche all’interno dell’UDC si dovrà riflettere sull’esito delle urne. Il segretario generale Gabriel Lüchinger ha confermato che “si dovrà capire cosa non ha funzionato”.

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