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Svizzera
È tempo di votare l’Uccello dell’anno 2026
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Redazione
un anno fa
Cinque le specie in lizza tra cui è possibile scegliere. Il vincitore sarà annunciato a fine di novembre.

Tutta la Svizzera è chiamata al voto. Quale sarà l'Uccello dell'anno 2026? Chi sarà l'ambasciatore dei corsi d'acqua naturali? I candidati sono la Ballerina gialla, il Topino, il Merlo acquaiolo, il Corriere piccolo e il Martin pescatore. Le votazioni sono aperte dal 1° al 31 ottobre 2025 sul sito www.uccellodellanno2026.ch. Il nuovo vincitore sarà annunciato a fine di novembre.

I corsi d’acqua sono le arterie vitali della natura

Fiumi e torrenti naturali sono molto più che semplici corsi d'acqua, viene spiegato in un comunicato di BirdLife. Essi forniscono habitat a innumerevoli animali e piante, contribuiscono alla depurazione naturale delle acque e diminuiscono i rischi di inondazione. Per ottenere questo risultato, le acque devono avere a disposizione uno spazio sufficiente e il paesaggio deve potersi evolvere costantemente; in questo modo si creano continuamente nuovi habitat per piante e animali. In Svizzera, tuttavia, "molti di questi ambienti dinamici sono scomparsi. I fiumi sono stati incanalati, arginati o tombati per fare spazio all'agricoltura, agli insediamenti e alle infrastrutture". I paesaggi golenali "sono stati prosciugati o edificati. Le rive naturali sono andate perdute a causa di progetti di costruzione e di utilizzo intensivo". 

Gli uccelli mostrano lo stato dei corsi d'acqua

Se gli uccelli non hanno a disposizione un habitat intatto diventano più rari o scompaiono, in quanto non riescono a trovare siti di nidificazione adatti o cibo sufficiente. Le cinque specie di uccelli in lizza mostrano in modi diversi le loro esigenze in fatto di habitat: il Martin pescatore ha bisogno di acque limpide e ricche di pesci e di rive scoscese di terra per nidificare; il Merlo acquaiolo vive solo lungo corsi limpidi e ricchi di vita, dove può immergersi per procurarsi il cibo; il Topino costruisce le sue gallerie di nidificazione in pareti naturali di sabbia e argilla; la Ballerina gialla ama le rive aperte dei torrenti. Molte di esse "sono state edificate o sono fortemente disturbate". Infine, il Corriere piccolo nidifica oggi nelle cave di ghiaia perché le isole di ghiaia naturali sono ormai troppo poche. Queste si trovano solo dove il fiume può ancora scorrere liberamente.

 

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