
La polizia cantonale vallesana e l'esercito hanno inaugurato oggi il più grande poligono di tiro indoor della Svizzera. Situato presso la piazza d'armi di Sion, è costato 33,5 milioni di franchi e punta a ridurre notevolmente l'inquinamento acustico. Secondo un comunicato del cantone, i costi sono stati coperti per 11 milioni di franchi dal Vallese e per 22,5 milioni dalla Confederazione. Il complesso di tiro al coperto, che ha le dimensioni di un campo da calcio, è composto da dieci moduli di tiro: sette riservati all'esercito e tre alla polizia. Lo stand, la cui costruzione è durata due anni, entrerà in funzione nel prossimo mese di gennaio. Le strutture saranno disponibili 24 ore su 24, sette giorni su sette e potranno ospitare diverse decine di tiratori contemporaneamente. L'infrastruttura modulabile consente di effettuare esercitazioni di tiro a breve distanza, da 0 a 30 metri, nonché esercizi di autodifesa e la simulazione di situazioni di stress, grazie a effetti visivi e sonori immersivi.

