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Svizzera
È sommerso dai debiti, non può diventare svizzero
È sommerso dai debiti, non può diventare svizzero
È sommerso dai debiti, non può diventare svizzero
Redazione
7 anni fa
Respinto anche in ultima istanza il ricorso di un cittadino marocchino. Dopo le prestazioni sociali aveva accumulato precetti esecutivi

Nulla da fare per un 58enne cittadino marocchino domiciliato nel Canton Berna, che non potrà diventare svizzero a causa della lunga serie di precetti esecutivi e attestati di carenza beni a suo carico.Sia il Tribunale amministrativo federale (TAF) che, in ultima istanza, il Tribunale federale (TF) hanno infatti respinto il suo ricorso contro la decisione negativa della Segreteria di Stato della Migrazione (SEM).

Il 58enne si era sposato nel 1991 con una cittadina elvetica, ottenendo un premessi di dimora e, in seguito, un permesso di domicilio. Una prima richiesta di naturalizzazione agevolata si era arenata già nel 2008 a causa delle documentazione incompleta che era stata allegata. Nel 2013 l’uomo si era nuovamente rivolto alla SEM.

Dall’esame della nuova documentazione era emerso che dal 2003 il 58enne, che parla un mix difficilmente comprensibile di tedesco e dialetto, aveva lavorato solo sporadicamente. L’uomo aveva inoltre beneficiato di 338'099 franchi di aiuti sociali, la moglie, di contro, di 260'753.65. Solo con il pensionamento della donna, si legge nella sentenza del TAF, è stato possibile interrompere la dipendenza dalle prestazioni sociali. A carico dell’uomo risultavano inoltre attestati di carenza beni per 53'232.80.

Un quadro decisamente poco incoraggante per la SEM che, nel novembre del 2016, aveva quindi respinto la sua richiesta di naturalizzazione agevolata. La decisione, come detto, era stata confermata dal TAF il 17 maggio 2018 e dal TF il 28 marzo scorso.  

(Sentenza del TF 1C_299/2018 del 28 marzo 2019 e sentenza del TAF F-6366/2016 DEL 17 MAGGIO 2018)

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