
"Molto probabilmente si è suicidato" dichiarava ieri la Polizia in merito a Jürgen Hermann, l'uomo autodefinitosi "Robin Hood del Liechtenstein" che ieri mattina attorno alle 7 ha freddato il CEO della Banca Frick nel parcheggio sotterraneo dell'istituto. Ma oggi, a distanza di più di 24 ore, la tesi del suicidio non ha ancora potuto essere confermata. Dell'ipotetico cadavere, ancora nessuna traccia.
Dopo l'omicidio Hermann si era dato alla fuga, a bordo di una Smart. Il killer aveva poi postato un messaggio sulla sua pagina internet, scrivendo "Prendetemi, se ci riuscite, vivo o morto, ricompensa di 200 milioni di franchi. Firmato Sceriffo di Nottingham."
L'auto, così come i suoi effetti personali, sono stati ritrovati. Ma lui no. Che sia ancora in vita? Che sia pronto a colpire di nuovo?
Le ricerche della Polizia del Liechtenstein, coadiuvata da quella svizzera e quella austriaca, non hanno infatti ancora permesso di rintracciare il pericoloso killer.
Il fiume Reno potrebbe essere stata la via di fuga di Hermann, cui gli inquirenti attribuiscono buone capacità di immersione. Ma le meticolose ricerche dei sub non hanno permesso di trovare elementi utili.
Dove si nasconde il Robin Hood del Liechtenstein?
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