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Svizzera
È morto Ernst Leuenberger
Redazione
17 anni fa
Il consigliere agli Stati PS è deceduto ieri sera all'età di 64 anni. Era ammalato di cancro

l consigliere agli Stati solettese Ernst Leuenberger (PS) è deceduto ieri sera, all'età di 64 anni. Era ammalato di cancro. La notizia, data dalla "Berner Zeitung", è stata confermata dal partito socialista. Leuenberger è stato una figura importante del sindacalismo elvetico, esperto di tematiche ferroviarie. Leuenberger era l'uomo di più lunga militanza nel parlamento federale: vi era entrato come consigliere nazionale nel 1983 per poi passare alla camera dei cantoni nel 1999. La malattia in dicembre gli aveva impedito di partecipare all'elezione in Consiglio federale di Ueli Maurer. Leuenberger è stato una figura importante del sindacalismo elvetico. Esperto di tematiche ferroviarie, ha presieduto per anni il Sindacato del personale dei trasporti (SEV). Nato il 18 gennaio del 1945 a Bätterkinden (BE), Ernst Leuenberger è cresciuto in una famiglia operaia con quattro figli. Il padre era gruista alla von Roll di Gerlafingen (SO) e accessoriamente macellaio itinerante. La sua origine ha segnato la carriera politica e professionale: per tutta la vita si è prodigato in favore degli operai. Dopo gli studi in economia e scienze sociali, "Dr. Aschi" - come era chiamato affettuosamente nel canton Soletta - entra nel Sindacato edilizia e industria (SEI) ed inizia a far politica nel comune di Bätterkinden, dove fa parte della commissione scolastica e non manca una seduta del consiglio comunale. Nel 1973 si trasferisce a Soletta e diventa segretario cantonale dell'Unione sindacale svizzera (USS). A Soletta fa anche amicizia con l'allora consigliere federale Willy Ritschard, che lo impressiona molto dal profilo umano e politico. Nel 1983 il cantone lo elegge suo rappresentante in Consiglio nazionale. Sotto la cupola di Palazzo Federale Ernst Leueberger si profila come rappresentate degli operai, promotore dei trasporti pubblici e specialista di finanze. In occasione delle dimissioni del ministro delle finanze Otto Stich, nel 1995, il Partito socialista gli chiede se non vuole candidarsi alla successione, ma lui rinuncia. Nel 1999 Leueberger raggiunge l'apice della carriera politica entrando nel Consiglio degli Stati. Malgrado i numerosi successi, l'esponente socialista non è stato risparmiato dalle delusioni. Nel 1990 è Walter Renschler che la spunta per la presidenza dell'USS e nel 1992 perde contro il democristiano Thomas Wallner alle elezioni del governo cantonale. Dopo queste inattese sconfitte, Leuenberger nel 1993 diventa vicepresidente del Sindacato del personale dei trasporti (SEV). Nel 1997 viene eletto all'uninimità alla successione del presidente dimissionario Charly Pasche. Mantiene tale incarico fino al 2005, per poi concentrarsi esclusivamente sulla sua attività in Consiglio degli Stati. ATS

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