
Nora Illi, cittadina svizzera convertitasi all'Islam che ha sempre contestato il divieto di indossare il burqa su suolo pubblico, è deceduta all'età di 35 anni a seguito di una lunga malattia. Lo rende noto il Consiglio Centrale islamico svizzero (CCIS) via Twitter. Lascia sei figli e il marito Qaasim Illli, membro di spicco del CCIS.
Alle nostre latitudini era conosciuta per aver preso la prima multa nel giorno in cui è entrata in vigore la nuova legge sulla dissimulazione del volto in Ticino. Assieme all'imprenditore franco-algerino Rachid Nekkaz, l'uomo che paga tutte le multe, il 1° luglio 2016 si era presentata in Piazza Grande a Locarno indossando il niqab. Il gesto provocatorio le era costato appunto una sanzione, che non le ha comunque impedito di indossare il velo in altre occasioni.
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