
Si è spenta l’11 ottobre 2025, a 81 anni, nella regione di Hannover, in Germania, Hanna Sahlfeld-Singer, una delle figure simbolo della prima generazione di donne entrate in Parlamento federale nonché teologa e pastora riformata originaria di Flawil. Lo si apprende da un necrologio pubblicato sul St. Galler Tagblatt. Fu tra le prime undici donne e la prima socialista del suo Cantone ad essere elette in Consiglio nazionale nel 1971, pochi mesi dopo l'introduzione del suffragio in Svizzera. Durante il suo mandato (1971-1975) si distinse per l’impegno a favore dei diritti delle donne, della regolamentazione del traffico urbano, per un servizio civile alternativo e per una politica di accoglienza più umana. A causa di una norma costituzionale che vietava ai religiosi di sedere in Parlamento, rinunciò al proprio salario di pastora.
Trasferita in Germania
Dopo la parentesi politica in Svizzera, si trasferì in Germania con il marito, dove ha lavorato per quasi trent’anni come pastora scolastica a Wipperfürth, in Renania Settentrionale-Vestfalia. La sua scomparsa chiude la vita di una protagonista della storia politica svizzera che, con passione e convinzione, ha aperto la strada a molte donne chiamate negli anni successivi a rappresentare il Paese nelle istituzioni federali. Il suo impegno nella politica a Berna è stato ricordato nel 2019, quando il Parlamento - in occasione della Giornata internazionale della donna - inaugurò una targa commemorativa in onore delle prime deputate entrate nelle Camere federali.

