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È Jean-Daniel Ruch il segretario di Stato della politica di sicurezza
© Ddps
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Keystone-ats
3 anni fa
È stato nominato oggi dal governo federale ed entrerà in carica a gennaio. Il compito della Segreteria di Stato della politica di sicurezza (Sepos) è quello di assicurare che la politica di sicurezza della Confederazione sia coerente.

Dal inizio gennaio, Jean-Daniel Ruch sarà il segretario di Stato della politica di sicurezza in seno al Dipartimento federale della difesa (Ddps). Il sessantenne, attuale ambasciatore svizzero in Turchia, è stato nominato oggi dal Consiglio federale. In una nota, il Governo precisa che vista l'evoluzione della situazione di minaccia ha deciso di istituire una Segreteria di Stato della politica di sicurezza (Sepos) in seno al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS). Alla sua testa ci sarà Ruch. Insieme ai suoi circa 100 collaboratori assicurerà che la politica di sicurezza della Confederazione sia coerente.

Il compito della Sepos

La Sepos anticipa sviluppi di politica di sicurezza ed elabora opzioni operative a livello strategico destinate ai decisori politici. Coordina tra loro gli strumenti di politica di sicurezza all'interno dell'Amministrazione federale. Tra i suoi compiti rientrano anche rappresentare il capo del Ddps all'interno di organismi internazionali, coordinare questioni legate alla politica di sicurezza aventi un orientamento nazionale e internazionale e assicurare che la politica di sicurezza della Svizzera sia coerente ed efficace.

Il profilo di Ruch

Ruch è un profondo conoscitore del sistema della politica di sicurezza in Svizzera e all'estero, sottolinea l'Esecutivo. Grazie al lavoro svolto in ambito nazionale e internazionale, alla sua esperienza pluriennale in ambito amministrativo e nel servizio diplomatico nonché alla sua formazione e alle attività di perfezionamento il suo profilo corrisponde integralmente a quello dei requisiti per la funzione di segretario di Stato. In particolare dispone di esperienza di condotta a livello operativo e strategico e conosce perfettamente le procedure nel contesto politico e dell'amministrazione pubblica a livello federale. Ruch ha concluso gli studi in relazioni internazionali e politica di sicurezza a Ginevra nel 1988. Dopo aver lavorato per tre anni presso l'Ufficio centrale della difesa dell'epoca in seno al Dipartimento militare federale, nel 1992 ha intrapreso la carriera nel servizio diplomatico presso il Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae).
Nel corso della sua attività ha lavorato presso la Delegazione svizzera all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce) a Vienna, presso l'Ufficio dell'OSCE per le istituzioni democratiche e i diritti umani a Varsavia e come consulente politico del procuratore capo del Tribunale penale internazionale per l’ex-Jugoslavia all’Aia.
Successivamente ha diretto la sezione Politica di pace dell'odierna divisione Sicurezza umana a Berna e allo stesso tempo era sostituto del capodivisione. A partire dal 2008 ha lavorato come rappresentante speciale per il Medio Oriente col titolo di ambasciatore, prima di diventare capo della Missione svizzera a Belgrado, poi a Tel Aviv e, dal 2021, ad Ankara.