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Svizzera
Durban 2: Onu, delusione per assenza Usa
Redazione
17 anni fa

L'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Navy Pillay ha oggi espresso la propria profonda delusione per la decisione degli Usa di disertare la Conferenza dell'Onu sul razzismo, in programma a Ginevra. "Sono scioccata e profondamente delusa per la decisione degli Stati Uniti di non partecipare ad una Conferenza che mira a combattere il razzismo, la xenofobia, la discriminazione razziale ed altre forme di intolleranza in tutto il mondo", si è rammaricata l'Alto commissario dell'Onu Navi Pillay in un comunicato reso noto oggi a Ginevra. "Una manciata di Stati - ha proseguito la Pillay - ha lasciato che uno o due questioni determinassero il loro approccio alla vicenda", a scapito delle preoccupazioni delle vittime del razzismo. Ed ha esortato gli altri Paesi a mantenere il loro sostegno al progetto di documento finale della Conferenza negoziato a Ginevra e trasmesso alla Conferenza per esame ed adozione. Per Pillay le difficoltà invocate da Washington per motivare il boicottaggio avrebbero potuto essere superate. Gli Usa avrebbero potuto sottoscrivere una nota a pié di pagina del documento per affermare la non adesione del Paese alla Dichiarazione finale della Conferenza di Durban I del 2001. Gli Usa hanno inoltre definito problematico il riferimento all'istigazione all'odio contenuto nel progetto di testo finale. Ma per Pillay si tratta è un concetto ben ancorato nel diritto internazionale e nato per proibire il tipo di istigazione all'odio usato dalla propaganda nazista negli anni '30 e '40. "La sua necessità è stata tragicamente sottolineata dal ruolo svolto da Radio Mille colline, da altri media e dai politici nel creare il clima necessario al genocidio in Ruanda", ha detto Pillay. ATS

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