
Assistenza agli anziani con personale a prestito senza autorizzazione e salari abusivamente bassi: è quanto proponevano due imprese con sede in Slovacchia contro le quali la SECO ha sporto denuncia per concorrenza sleale. Le autorità elvetiche hanno chiesto aiuto a Bratislava per poter sanzionare i responsabili.
I siti internet di Getcare-Seniorenbetreuung.ch e Senio-24.ch propongono in Svizzera personale di cura formato per accudire anziani o bambini 24 ore su 24 a 1'990 franchi al mese. La Legge federale sul collocamento e il personale a prestito stabilisce che solo le aziende con sede in Svizzera e che hanno ottenuto un'autorizzazione, possono svolgere questa attività. I responsabili dei due siti, gestiti dalla società Slowiss con sede in Slovacchia, hanno quindi violato le disposizioni in materia.
Anche i salari retribuiti al personale sono abusivi, poiché esistono in questo settore salari minimi vincolanti. I responsabili dei due servizi di cura hanno pure violato le disposizioni sui tempi di riposo e il lavoro notturno.
La Segreteria di Stato all'economia (SECO) ha sporto denuncia per concorrenza sleale lo scorso dicembre, ha precisato all'agenzia Keystone-SDA la portavoce, confermando notizie di stampa. Già lo scorso anno la SECO aveva fatto bloccare il sito di uno dei due servizi di cura incriminati, ma i responsabili l'hanno riaperto poco dopo con un altro indirizzo. L'accusa di concorrenza sleale è stata possibile poiché la società Slowiss sul suo sito internet pubblica indicazioni false.
In febbraio, il ministero pubblico di Winterthur Unterland e l'Ufficio federale di giustizia hanno chiesto aiuto alle autorità slovacche. Due sono le possibilità ora: o la Svizzera ottiene assistenza giudiziaria dalla Slovacchia e porta avanti il procedimento penale o le autorità slovacche decidono di occuparsi loro stesse della denuncia.
Le violazioni delle norme sul prestito di personale posso essere punite con multe fino a 100'000 franchi. In questo caso non è stato possibile sanzionare i responsabili poiché non esiste un accordo di reciprocità in questo settore con la Slovacchia. Le famiglie che sono ricorse ai servizi di Getcare-Seniorenbetreuung.ch e Senio-24.ch potrebbe invece essere condannate al pagamento di multe o a pene detentive per violazione delle disposizioni del diritto sulle assicurazioni sociali o degli stranieri.
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