
A pochi giorni dal tragico incidente avvenuto ad Airolo, in cui sono stati coinvolti un sedicenne e un diciottenne che praticavano snowboard fuori pista, arriva un allarmante comunicato dalla Rega: siamo solo al quarto giorno dell'anno, infatti, e i suoi interventi sono già quasi 200, due terzi dei quali dovuti ad infortuni negli sport invernali.
Molti, inoltre, i rimpatri: solo durante le festività, sono infatti stati rimpatriati ben 17 pazienti tramite i suoi jet ambulanza. Si è trattato soprattutto di voli verso il sud dell’Europa, ma non sono mancati neppure i voli a lunga gittata per riportare in Svizzera pazienti malati dall’Argentina e dagli Stati Uniti.
Il giorno più impegnativo per la Rega è stato il primo gennaio: ben 64 gli interventi compiuti. Sotto pressione anche la Centrale operativa presso il Rega-Center a Zurigo, che fra il 24 dicembre e il 4 gennaio ha coordinato più di 400 interventi. Questa cifra, assicura la Rega, non è tuttavia insolita per questo periodo, e considerate le condizioni meteorologiche è nella media.
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