
Due 21enni svizzeri hanno trascorso una notte in carcere a Maiorca con l'accusa di stupro, a seguito della denuncia sporta da un loro amico, anche lui svizzero, che si trovava in vacanza con loro.
Lo riporta il Diario de Mallorca, spiegando che tutto è iniziato sabato 29 luglio. Appena sbarcati all'aeroporto, i tre turisti hanno acquistato dell'alcool al "Duty Free". Hanno iniziato a bere ma dopo poco tempo uno dei tre, la presunta vittima, si è sentito male, tanto da ipotizzare di tornare subito in Svizzera.
Secondo la versione dei due giovani arrestati, essi hanno quindi consigliato al compagno di viaggio di restare in albergo e gli hanno dato un medicamento contro il mal di pancia.
Il giovane è così rimasto nella stanza d'albergo, mentre i suoi due amici sono usciti a festeggiare fino alle 4 o alle 5 del mattino.
Al loro ritorno però il loro compagno ha lamentato dei forti dolori all'ano e le sue lenzuola erano sporche di sangue. Ha quindi accusato i suoi amici di averlo violentato e se n'è andato dalla stanza.
Martedì i due 21enne sono quindi stati arrestati e hanno passato una notte dietro le sbarre. Mercoledì sono stati interrogati dal giudice, davanti al quale hanno negato di aver dato una sostanza nociva al loro amico, tantomento di averlo stuprato. I due turisti, che abitano nella regione di Berna, hanno inoltre assicurato di essere eterosessuali e hanno sostenuto che il loro amico soffrirebbe di disturbi mentali.
La presunta vittima, dal canto suo, non ha ratificato la denuncia e non è stato visitato da un medico. Il giudice non ha quindi potuto stilare nessun rapporto.
I due 21enni sono così stati rimessi in libertà e oggi dovrebbero tornare in Svizzera insieme alla loro presunta vittima.
http://www.diariodemallorca.es/sucesos/2017/08/03/disparatadas-vacaciones-magaluf/1237576.html
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