
Sono tre le candidature ricevute entro il termine previsto per la successione del presidente uscente del Partito Socialista Svizzero Christian Levrat, che dopo 12 anni lascia le redini del partito in occasione del Congresso in programma il prossimo 4 e 5 aprile a Basilea. Si tratta di due co-presidenze, composte entrambe da un uomo e una donna, e di una candidatura individuale.
La prima coppia è composta dai consiglieri nazionali Mattea Meyer (ZH) e Cédric wermuth (AG), mentre la seconda dai consiglieri nazionali Priska Seiler Graf (ZH) e Mathias Reynard (VS). Il candidato unico è il giovane Martin Schwab di Nidau (BE). Lo rende noto il partito in un comunicato, specificando che durante il mese di marzo sono state organizzate quattro audizioni ufficiali in tutte le regioni del paese per far conoscere i candidati.
Bruno Storni tra i candidati per la vicepresidenza
In occasione del Congresso del Partito a Basilea si terrà anche l’elezione delle candidate e delle candidate alla vicepresidenza. Le consigliere nazionali Barbara Gysi (SG) e Ada Marra (VD) si ricandidano per un ulteriore mandato, mentre la Consigliera agli Stati ticinese Marina Carobbio e le consigliere nazionali Tamara Funiciello (BE) e Beat Jans (BS) hanno deciso di non ricandidarsi. Nuovi candidati alla vice presidenza sono invece la consigliera nazionale Jacqueline Badran (ZH), il deputato Angelo Barrile (ZH), Martine Docourt (vice presidente della sezione femminile), Ronja Jansen (presidio Gioventù socialista), il consigliere nazionale grigionese Jon Pult e il suo collega ticinese Bruno Storni.
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