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Svizzera
Due città iscritte al Patrimonio mondiale dell'Unesco
Redazione
17 anni fa
Sono Le Locle e La Chaux-de-Fonds, esempi di urbanismo orologiero

Le città orologiere neocastellane di La Chaux-de-Fonds e Le Locle figureranno nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco. Il comitato del Patrimonio dell'Unesco ha accolto oggi a Siviglia la proposta dell'Ufficio federale della cultura, ha precisato quest'ultimo in un comunicato. Lo stesso hanno fatto le autorità comunali.Presentata nel 2007, la candidatura di questi "esempi di urbanismo orologiero" era stata appoggiata vigorosamente dalla Confederazione. I cittadini di La Chaux-de-Fonds hanno accolto stasera la notizia con entusiamso e hanno subito cominciato a festeggiare.Entrambe le località di montagna - La Chaux-de-Fonds è situata a 1000 metri di altitudine, Le Locle a poco meno - si distinguono per le loro particolari caratteristiche architettoniche, sviluppatesi a partire dalla fine del 18mo secolo e soprattutto nel corso del 19mo secolo parallelamente al settore orologiero, all'epoca in piena espansione.La prosperità di questo settore ha plasmato lo sviluppo urbanistico: abitazioni di lavoratori e fabbriche sono cresciute lungo le strade cittadine, sul modello di una tipica scacchiera. Ben conservate, le località neocastellane sono definite nel dossier di presentazione all'Unesco quali "testimoni eccellenti" dell'epoca industriale e delle interazioni economiche, sociali e culturali sviluppatesi in quel periodo.Sempre nel medesimo dossier, il consigliere federale Pascal Couchepin aveva osservato che le due città neocastellane richiamano nel loro assetto urbano i complessi meccanismi di un orologio, in cui "il tempo sembra essere scandito dal battito regolare di un pendolo".ATS

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