Due alpinisti bergamaschi morti sul Pizzo Badile
I due escursionisti erano partiti sabato dal rifugio Sasc Furä nei Grigioni e dovevano raggiungere Sondrio, ma non sono mai arrivati a destinazione
di Keystone-ats-ls
Due alpinisti bergamaschi morti sul Pizzo Badile
Immagine Shutterstock

Due alpinisti uno di 25 anni, residente a Bergamo, e l’altro di 48 anni, di Treviglio (Bergamo), hanno perso la vita durante un’ascensione fra la Svizzera e la provincia di Sondrio. Erano partiti sabato dal rifugio Sasc Furä, in Val Bondasca (GR), per raggiungere la parete Nord-Est del Pizzo Badile, in direzione della via Cassin, con l’intenzione di arrivare al rifugio Gianetti, nel territorio comunale di Val Masino (Sondrio), dove però non sono mai arrivati.

Partite le ricerche
Dopo la segnalazione del mancato rientro sono partite le ricerche, sia sul versante italiano, sia su quello elvetico. Sono stati impegnati i tecnici del Soccorso alpino, della Guardia di finanza e l’elisoccorso italiani, in collaborazione con la polizia cantonale dei Grigioni e la REGA - la Guardia aerea svizzera di soccorso. Durante la ricognizione sono state individuate alcune tracce sul versante svizzero, nei pressi di un crepaccio ai piedi della parete e il recupero dei due alpinisti è stato effettuato dalla REGA.

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