
Il dramma del fiume Kander, costato la vita a cinque soldati il 12 giugno 2008 presso Wimmis nell'Oberland bernese, occupa oggi e domani la giustizia militare: a Thun si è aperto stamane il processo contro il comandante di compagnia che aveva organizzato l'escursione in gommone finita tragicamente. La sentenza del Tribunale militare 4 è attesa per domani sera, dopo due giornate di udienza. Il trentenne capitano è accusato di omicidio colposo plurimo, lesioni colpose plurime (altri cinque militari rimasero feriti), ripetuta inosservanza di prescrizioni di servizio nonché abuso e sperpero di materiale. L'ufficiale rischia fino a tre anni di carcere. Vittime e feriti facevano parte di una compagnia addetta alla sicurezza del trasporto aereo, di stanza all'aerodromo di Alpnach (OW), e svolgevano un corso di ripetizione. I dieci militi erano a bordo di due gommoni. Scopo dell'esercizio: "migliorare lo spirito di gruppo". Al momento del dramma sulla regione non vi erano temporali e la Kander aveva un deflusso normale, pari a 40 metri cubi al secondo. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

