
L'adolescente, che lo scorso anno aveva ucciso a pugnalate la matrigna e il fratellastro a Muotathal(SZ), è stato riconosciuto colpevole di assassinio plurimo e tentato assassinio per il ferimento del padre. Il ragazzo, allora quindicenne, è stato condannato a una pena di nove mesi con la condizionale per due anni, ha annunciato il Tribunale dei minori di Svitto. Nella notte tra l'11 e il 12 aprile, il giovane aveva accoltellato nel sonno la matrigna di 39 anni e il fratellastro di 13, uccidendoli. Ferito, ma solo leggermente, anche il padre 41enne. Il giovane frequentava regolarmente la scuola e, al momento dei fatti, non era sotto l'influsso di alcol o droga. Un secondo adolescente è stato condannato a sei mesi di prigione con la condizionale per complicità. ATS
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