Cerca e trova immobili
Svizzera
Dramma famigliare, 15enne uccide matrigna e fratellastro
Redazione
18 anni fa

Dramma famigliare la notte scorsa nel canton Svitto: un ragazzo di 15 anni ha accoltellato nel sonno la matrigna di 39 anni e il fratellastro di 13, uccidendoli. Ferito, ma solo leggermente, anche il padre 41enne. Il giovane è stato arrestato. Finora non sono ancora noti i motivi del suo gesto. Il dramma ha colpito una famiglia svizzera ricostituita: il padre aveva portato nel nuovo matrimonio tre figli di una precedente relazione, la madre a sua volta due. Tutti insieme vivevano da alcuni anni in una casa bifamigliare immersa nel verde a Ried, una frazione di Muotathal, comune dell'omonima valle. Al momento del fatto di sangue l'intera famiglia si trovava al domicilio: è stato uno dei suoi componenti a chiamare la polizia, poco dopo mezzanotte. Tutti stanno in queste ore ricevendo sostegno psicologico. Il padre ha potuto essere medicato sul posto. Il presunto omicida non era noto alle forze dell'ordine e frequentava regolarmente la scuola. Anche per lui sono scattate misure di assistenza psicologica: è stato ricoverato in stato di fermo in un ospedale. L'inchiesta è stata affidata alla procura cantonale dei minorenni, l'adolescente è già stato interrogato. Con quello odierno salgono a sei i drammi famigliari in Svizzera e Liechtenstein dall'inizio dell'anno, e a 33 se si parte dall'inizio del 2006, secondo un calcolo dell'ATS. Nella stragrande maggioranza dei casi a finire preda di un raptus omicida sono gli uomini. I delitti di questo tipo commessi da adolescenti in Svizzera sono rarissimi. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata