
Emergono nuovi dettagli sul grave fatto di sangue è avvenuto venerdì mattina a Zurigo, quando un 60enne aveva preso in ostaggio e in seguito freddato a colpi di pistola due donne di 34 e 38 anni prima di togliersi la vita (vedi articoli suggeriti)
Tutte e tre le persone coinvolte erano residenti nel cantone di Zurigo. La donna di 38 anni era originaria della Repubblica Ceca, la donna di 34 anni era svizzera, come anche svizzero era l’uomo 60enne autore della presa d’ostaggi.
Stando a quanto riferito dal Blick la 34enne era l'ex compagna del 60enne, che non si era rassegnato alla fine della loro relazione. Tanto da trasformarsi in un vero e proprio stalker. Come confermato dalla Procura zurighese l'uomo l'aveva terrorizzata e minacciata nelle settimane precedenti la strage, costringendo la donna a denunciarlo a metà aprile. Il 60enne era quindi stato interrogato dalla Polizia.
La giovane aveva infine rinunciato a beneficiare di misure di protezione contro la violenza domestica. Un errore forse fatale in quanto il suo ex compagno non ha desistito e si è presentato a casa sua armato di pistola.
L'altra donna rimasta uccisa era la coinquilina della 34enne e si presume che si fosse trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato.
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