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Svizzera
Doris Leuthard a riunione OCSE
Redazione
17 anni fa

La consigliera federale Doris Leuthard partecipa oggi e domani alla riunione del Consiglio dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) a livello ministeriale, che si tiene a Parigi. La direttrice del Dipartimento federale dell'economia (DFE) è in Francia all'indomani dell'incontro di Hans-Rudolf Merz a Berlino con i Paesi dell'Unione europea (Ue) e dell'OCSE che hanno discusso di lotta alla sottrazione fiscale. Questo tema sarà nuovamente affrontato oggi a Parigi. Il segretario di Stato Jean-Daniel Gerber, direttore della Segreteria di Stato dell'economia (SECO), partecipa oggi, prima dell'incontro ministeriale, a un dibattito sulla frode fiscale. La Leuthard coglierà poi l'occasione per chiedere "il potenziamento delle regole eque per tutti (level playing field), in particolare in ambito fiscale". Tema di fondo della riunione parigina sarà però "la più grave crisi finanziaria ed economica del secondo dopoguerra", ha indicato ieri il DFE in una nota. I ministri si concentreranno quest'anno sulle risposte politiche necessarie al ripristino della stabilità finanziaria e a una crescita durevole a lungo termine. La Leuthard presenterà in particolare le misure adottate per far fronte alla disoccupazione, difenderà l'apertura dei mercati commerciali, finanziari e d'investimento e invocherà "una politica di comunicazione trasparente nei confronti dei Paesi membri", precisa il comunicato. Dopo l'iscrizione, da parte del G20 all'inizio di aprile, della Svizzera nella "lista grigia" dei paradisi fiscali, le autorità elvetiche si sono in effetti lamentate presso il segretario generale dell'OCSE Angel Gurria per non essere state messe al corrente degli scambi d'informazioni fiscali tra le due organizzazioni. Per segnalare la propria disapprovazione la Confederazione ha bloccato il versamento di 136'000 euro all'OCSE. Come ogni anno, la riunione del Consiglio dell'OCSE sarà seguita da una discussione informale sul Ciclo di Doha tra i ministri del commercio. L'obiettivo sarà quello di fare il punto sullo stato dei negoziati e di discutere quale sia il modo migliore per far progredire il round. Mantenere un sistema commerciale multilaterale aperto - basato su regole messe in atto correttamente da tutti - e perseguire gli sforzi di liberalizzazione sono in effetti il miglior contributo della politica commerciale per contrastare la tendenza, osservata dall'inizio della crisi, di aumentare le misure protezionistiche, ritiene il DFE. ATS

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