Cerca e trova immobili
Svizzera
Doris Leuthard a Milano
Redazione
12 anni fa
La Consigliera federale ha partecipato all'incontro informale dei Ministri dei trasporti dell'UE

La Consigliera federale Doris Leuthard si è recata quest'oggi a Milano, su invito della Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea, per partecipare a un incontro sulla realizzazione della Rete transeuropea di trasporto (TEN-T).

Il programma raggruppa le principali vie di collegamento europee di importanza strategica. Tra queste rientrano non solo i corridoi Genova‑Rotterdam e Anversa-Basilea-Lione, ma anche due corridoi ferroviari per il trasporto merci che attraversano la Svizzera. Questi ultimi sono in corso di potenziamento grazie al progetto della Nuova ferrovia transalpina attraverso le gallerie di base del San Gottardo, del Lötschberg e del Ceneri.

I principali temi sul tavolo di discussione sono stati la pianificazione, il finanziamento e l'attuazione dei progetti prioritari. «Per poter essere competitivi è importante investire nelle infrastrutture di trasporto. Definire standard comuni consente di ridurre i costi e ciò, insieme a una buona interoperabilità, aiuta a mettere a disposizione i finanziamenti necessari», ha sottolineato la Consigliera federale.

"Un uso maggiore di strumenti finanziari nuovi ed esistenti potrebbe attrarre fino a 100 miliardi di euro di investimenti aggiuntivi in infrastrutture", a livello europeo. Lo ha sottolineato il ministro italiano delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, al termine dell'incontro milanese, durante il quale i 28 ministri hanno convenuto sull'importanza di acquisire fondi aggiuntivi, sia privati sia pubblici, per finanziare le necessità di investimento di 500 miliardi per TEN-T fino al 2020.

"Abbiamo discusso con la Bei (Banca europea degli investimenti) - ha spiegato Lupi - sul rafforzamento dell'effetto leva dei contributi nazionali ed europei attraverso l'attrazione di liquidità da parte degli investitori istituzionali".

La stima dei ministri europei, fatta insieme a Bei, è che "un uso maggiore di strumenti finanziari potrebbe attivare ed attrarre fino a 100 miliardi di investimenti aggiuntivi per le infrastrutture".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata