
Svizzera e Gran Bretagna hanno firmato oggi a Londra la nuova Convenzione di doppia imposizione, che contempla le norme richieste dall'OCSE. Si tratta del sesto Stato dopo Danimarca, Lussemburgo, Francia, Norvegia e Austria, con il quale Berna ha firmato un accordo contenente la clausola di assistenza amministrativa. Sinora la Svizzera ha negoziato con quattordici Stati una Convenzione di doppia imposizione: oltre a quelli già firmati sono infatti stati parafati testi con Messico, Stati Uniti, Giappone, Paesi Bassi, Polonia, Finlandia, Qatar e Singapore. Il Consiglio federale ha inoltre dato via libera alla firma con il Messico. Le rimanenti Convenzioni parafate saranno prossimamente sottoposte al governo per l'approvazione e la firma. I negoziati con la Gran Bretagna - fa sapere in un comunicato il Dipartimento federale delle finanze - oltre all'estensione dell'assistenza amministrativa hanno fornito l'occasione per introdurre nella Convenzione una clausola arbitrale ai sensi del modello di Convenzione dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze e le associazioni economiche sono favorevoli alla sottoscrizione della riveduta Convenzione. ATS
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